Germania, maxi-multa ad azienda per videosorveglianza illecita sui dipendenti

Videosorveglianza illecita sui dipendenti

La Notebooksbilliger.de AG, società di e-commerce tedesca, è stata multata dal Commissario statale per la protezione dei dati (LfD) della Bassa Sassonia per la maxi cifra di 10,4 milioni di euro. L'azienda, da oltre due anni, monitorava illecitamente i propri dipendenti attraverso un sistema di videosorveglianza con telecamere installate in diversi locali aziendali.

L'azienda, per evitare la sanzione, ha tentato di giustificarsi affermando che le telecamere installate avevano il solo scopo di prevenire e indagare reati  sul patrimonio aziendale e tracciare il flusso delle merci nei magazzini.  Come sottolineato dall’Autorità tedesca, però, per prevenire i furti le aziende non possono ricorrere ad attività di videosorveglianza indiscriminata negli ambienti di lavoro; occorre invece affidarsi a controlli inizialmente meno invasivi, come ad esempio perquisizioni a campione di borse e bagagli all'uscita dei locali aziendali,  in modo da non violare i diritti dei lavoratori.

In Italia la normativa sugli impianti di videosorveglianza all’interno di uffici, aree commerciali e luoghi di lavoro in generale è complessa e coinvolge anche l’Ispettorato del Lavoro e le rappresentanze sindacali. Il rischio di pesanti sanzioni è sempre in agguato.

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